Avviso

Evento Area Omogenea Cremasca

L'evento del 24 Febbraio, guidato dal Presidente dell’area Omogenea Cremasca Gianni Rossoni, ha presentato l'innovativo modello organizzativo dell'Area Omogenea Cremasca insieme al suo  braccio operativo di Consorzio.IT. Durante il convegno sono intervenuti oltre al Sindaco di Crema, al Presidente della Provincia di Cremona e all’Amministratore Delegato di Consorzio anche il Presidente di ANCI Lombardia Mauro Guerra e l’ Assessore Regionale Massimo Sertori. Le conclusioni sono state affidate a Beppe Severgnini.
L’iniziativa ha visto una grande partecipazione, soprattutto degli Amministratori locali, e ha riscosso ampio consenso.

Documentazione:

 


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27 Febbraio 2024

Webinar La legge di bilancio 2024 negli enti locali e Seminari in presenza

GIORNATA DI FORMAZIONE “La legge di bilancio 2024 negli enti locali” (SEMINARI IN PRESENZA):

Relatore: D.ssa Elisabetta Civetta

Orario e Sedi: dalle ore 09,00 alle ore 13,30

Città Data Luogo
Erba (CO) Lunedì 15 gennaio Hotel Leonardo da Vinci BW
Arona (NO) Martedì 16 gennaio Hotel Concorde, Via Verbano, 1
Vicenza (VI) Mercoledì 17 gennaio Viest Hotel, Via Scarpelli, 41
Cherasco (CN) Giovedì 18 gennaio B&B Hotel Cherasco Langhe Via Savigliano 116
Cava Manara (PV) Venerdì 19 gennaio Hotel Le Gronde, Via Togliatti, 102
Borgaro Torinese (TO)  Lunedì 22 gennaio B&B Hotel Borgaro, Via Lanzo, 163
Milano Martedì 23 gennaio Hotel Andreola, Via Scarlatti, 24
Firenze Mercoledì 24 gennaio Hotel Indigo Florence, Via Jacopo da Diacceto 16

La legge di bilancio 2024 (egge 213/2023) unitamente al D. Lgs. 216/2023 (primo modulo rifora Irpef), il decreto mille proroghe (D.L. 215/2023, il decreto anticipi (D.L. 145/2023) e decreto proroghe (D.L. 132/2023) influenzerà la gestione degli enti locali.
Attraverso un’analisi delle novità introdotte dai provvedimenti sopra riportati, il corso di formazione ha l’obiettivo di orientare gli operatori comunali nell’applicazione delle suddette disposizioni.
Lo spazio dato alle domande dei partecipanti su casi pratici di comune interesse costituirà un elemento di ulteriore studio e confronto.
Al termine del seminario sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Contenuti del corso

  •  Analisi quadro normativo di riferimento
  • Entrate tributarie: rinvio prospetto aliquote IMU, mini IMU, le esenzioni IMU, l’addizionale comunale Irpef alla luce dei nuovi scaglioni Irpef, imposta di soggiorno per il Giubileo;
  • Fondo solidarietà comunale 2024-206 e Fondo speciale Equità Livello dei Servizi e il nuovo sistema sanzionatorio in caso di mancato raggiungimento obiettivi;
  • Le spending review informativa e la spending review quale concorso alla finanza pubblica
  • La regolazione dei fondi Covid
  • Trasferimenti correnti statali
  • Entrate in conto capitale: i trasferimenti per il rilancio degli investimenti
  • Spese di progettazione
  • Anticipi rinnovi contrattuali e oneri rinnovi contrattuali
  • Analisi delle altre disposizioni di interesse degli enti locali (Destinazione oneri di urbanizzazione, anticipazione di tesoreria e anticipazioni di liquidità, fondo crediti dubbia e difficile esigibilità, accantonamento Fondo garanzia debiti commerciali ecc…)

Risposte ai quesiti
Docente: D.ssa Elisabetta Civetta – Funzionario di ente comunale - Revisore dei Conti


Costi: 132,00 per il primo partecipante ed euro 110,00 per l’ulteriore partecipante con pagamento con bonifico. Gli importi sono esenti IVA ex art. 10 DPR 633/1972 e comprendono il coffee break e l’addebito di Euro 2,00 relativa alla marca da bollo prevista dalle disposizioni di Legge (art. 13 tariffa parte A DM. 20 agosto 1992). E’ possibile acquistare la registrazione del webinar sul medesimo argomento al costo di euro 20,00.

Pagamento Il pagamento deve essere intestato a: Civica srl – Banco Popolare Soc. Cooperativa – Ag. 2 Cremona, IBAN= IT94 Q 05034 11420 000000000403 al ricevimento della fattura oppure in contanti il giorno stesso del corso (la ricevuta fiscale verrà inviata nei giorni successivi).

Per informazioni Per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi alla segreteria organizzativa di Civica Srl ai seguenti numeri: 0373218880 – info@civicasrl.it

ISCRIZIONE AL CORSO


WEBINAR La legge di bilancio 2024 negli enti locali

Relatore: D.ssa  Elisabetta Civetta 

Orario webinar:  dalle ore 10,00 alle 12,00 di venerdì 12 gennaio 2024

Contenuti del corso

  • Analisi quadro normativo di riferimento
  • Entrate tributarie: rinvio prospetto aliquote IMU, mini IMU, le esenzioni IMU, l’addizionale comunale Irpef alla luce dei nuovi scaglioni Irpef, imposta di soggiorno per il Giubileo; 
  • Fondo solidarietà comunale 2024-2026 e Fondo speciale Equità Livello dei Servizi e il nuovo sistema sanzionatorio in caso di mancato raggiungimento obiettivi;
  • Le spending review informativa e la spending review quale concorso alla finanza pubblica
  • La regolazione dei fondi Covid
  • Trasferimenti correnti statali
  • Entrate in conto capitale: i trasferimenti per il rilancio degli investimenti
  • Spese di progettazione
  • Anticipi rinnovi contrattuali e oneri rinnovi contrattuali
  • Analisi delle altre disposizioni di interesse degli enti locali (Destinazione oneri di urbanizzazione, anticipazione di tesoreria e anticipazioni di liquidità, fondo crediti dubbia e difficile esigibilità, accantonamento Fondo garanzia debiti commerciali ecc…)

Risposte ai quesiti

Docente:  D.ssa  Elisabetta Civetta – Funzionario di ente comunale  - Revisore dei Conti

Costi:  60,00 euro a postazione. Nel caso di ente pubblico la quota è da intendersi esente IVA ex art. 10 DPR n. 633/1972.  Le spese di bonifico ed i bolli sono a carico dell’ente.
La quota include: accesso alla diretta del corso, materiale didattico e possibilità di rivedere la registrazione nei 30 giorni successivi.
L’accesso potrà essere effettuato tramite PC o TABLET. Le domande potranno essere effettuate tramite chat.

Pagamento:  il pagamento deve essere intestato a: Civica srl – Banco Popolare Soc. Cooperativa – Ag. 2 Cremona, IBAN= IT63 Q 05034 11404 000000000403 al ricevimento della fattura 

Per informazioni  Per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi alla segreteria organizzativa di Civica Srl ai seguenti numeri:  0373-218880 – civica@consorzioit.net

Iscrizioni al corso


 

4 Gennaio 2024

Vertice tra ANCI Lombardia e Consorzio.IT

Ieri presso  la sede di Consorzio.IT, la Presidente Alessandra Vaiani, l’Amministratore Delegato Bruno Garatti e il Direttore Massimo Zanzi hanno ospitato l'Onorevole e Vice Segretario Giuseppe Guerini e il Dott. Stefano Toselli dell’ANCI Lombardia. La riunione, organizzata per presentare l'approccio distintivo di Consorzio.IT quale braccio operativo dell’Area Omogenea cremasca nel fornire supporto ai comuni, ha rivelato una collaborazione strategica volta a supportare ed ottimizzare l'efficienza amministrativa.

Il Presidente dell’Area Omogenea, Gianni Rossoni, ha inaugurato l'incontro illustrando gli obiettivi del territorio inserito nell’Area Omogenea dopo aver definito insieme alla Provincia di Cremona un proprio regolamento. Un territorio, quello Cremasco, fortemente unito per storia e tradizione, con proprie specificità e forza economiche e sociali (cosmesi, meccanica, ecc..),  con lo sguardo ben orientato verso il capoluogo Lombardo, verso  Lod e, il basso milanese e bergamasco

L'Ing. Bruno Garatti, AD di Consorzio.IT  ha quindi delineato in modo esaustivo il ruolo chiave di Consorzio.IT, società “in house” erede naturale delle storia delle società pubbliche del cremasco e del suo patrimonio, ed oggi vero e proprio braccio operativo dell’Area Omogenea con lo scopo primario di organizzare e gestire progetti e servizi aggregati,  uniformi in tutti i Comuni, supportandoli sulla base delle loro strutture amministrative  di partenza, interloquendo con esse. Nel corso degli anni, i comuni hanno imparato a fidarsi e a contare sulle opportunità offerte da  Consorzio.IT in settori di competenza come la Centrale unica di committenza, la transizione digitale, energetica, ambientale, dei Bandi e della nascente struttura dell’Ufficio Tecnico territoriale.
Così come è stato centrale il ruolo di Conorzio.It nello sviluppo di alcuni servizi aggregati attraverso la forma delle funzioni associate tra comuni, organizzandole e gestendole su logiche “industriale” e più efficienti,  come per esempio la funzione del Responsabile della Tradizionale digitale, gli Sportelli Unici delle Attività Produttive (SUAP)  e il tentativo di sviluppo di una Polizia Locale sempre più aggregata territorialmente.
In questo settore  è stata quindi evidenziata  l’opportunità data al territorio della infrastruttura dei varchi, di proprietà di Consorzio.IT e gestita in collaborazione con le forze dell'ordine dentro un ampio perimetro territoriale. Un sistema che si sta dimostrando particolarmente  efficace per contrastare il crimine e dare maggiore sicurezza al territorio. 

L’ing. Garatti ha quindi concluso riassumendo con una battuta il modello di Consorzio.IT: “ le unioni dei Comuni, di fatto, hanno un po ' fallito e comunque non sono decollate.  Il nostro modello lascia tutti “i campanili” ma cerca di organizzarli dentro economie di scala e con più efficienza, sulla base delle indicazioni politiche date dall’Area Omogenea di riferimento”. 

L'Onorevole e Vice Segretario Guerini di ANCI Lombardia ha particolarmente apprezzato il modello  dell'Area Omogenea e di Consorzio.IT, indicando l’intuizione e  la strada intrapresa dal cremasco  come un modello virtuoso che, purtroppo, viene ad oggi replicata in pochi territori.  Ha sottolineato che proprio per questo  l’ obiettivo da parte di ANCI Lombardia è quello di voler creare, entro il 2024, una società in-house ispirandosi anche al modello di Consorzio.IT, con l'intento di offrire supporto e servizi ai comuni, sempre più  in difficoltà, anche laddove è più complicato favorire forme di aggregazioni spontanee. Ha quindi auspicato che questa metodologia possa ispirare altri territori a adottare approcci organizzativi simili per migliorare l'efficienza della pubblica amministrazione. Un esempio di successo che potrebbe catalizzare positivamente l'innovazione in molte altre realtà territoriali. Ha inoltre chiesto a Consorzio.IT di collaborare sempre più con ANCI nello sviluppo del  progetto.
 

18 Dicembre 2023

Aggiornamento sulla Transizione Digitale del Territorio Sovracomunale

Siamo lieti di condividere gli esiti dell'incontro dell'Ufficio del Responsabile Transizione Digitale (RTD) del nostro territorio sovracomunale con i Segretari dei comuni che hanno aderito alla convenzione!

Un risultato straordinario: ben 43 comuni, tra cui quelli del nostro territorio e anche alcuni provenienti dalle province di Lodi e Bergamo, hanno aderito a questa importante iniziativa. Insieme stiamo lavorando per guidare la transizione digitale nella Pubblica Amministrazione

Nell'incontro, che si è svolto quest’oggi,, Il Responsabile dell’ufficio Dott. Fabio Calderara insieme ai membri dell’ufficio ha avuto l'opportunità di illustrare le attività svolte nel corso del 2023, evidenziando i progressi raggiunti e i successi ottenuti grazie alla collaborazione e all'impegno di tutti. Abbiamo anche condiviso gli obiettivi e l'indirizzo strategico che guideranno le nostre azioni nel 2024.

7 Dicembre 2023

Grande notizia per le comunità energetiche!

Siamo lieti di condividere un aggiornamento riguardo ai progetti legati alle comunità energetiche rinnovabili, seguiti da Consorzio.IT. I nostri sforzi hanno portato i progetti alla tanto attesa fase due della manifestazione d'interesse della Regione Lombardia!

Regione Lombardia ha  pubblicato infatti l'elenco delle proposte progettuali ritenute meritevoli di accedere  alla fase 2.

Questo è un passo significativo verso la creazione di comunità energetiche che coinvolge numerosi comuni dell'Area omogenea cremasca.  Tra i comuni che avanzano alla fase due, ci sono i Comuni di Agnadello, Capergnanica, Capralba, Casaletto Ceredano, Castelleone, Credera Rubbiano, Crema, Dovera, Fiesco, Izano, Madignano, Monte Cremasco, Offanengo, Pieranica, Pizzighettone, Ripalta Arpina, Rivolta d’Adda, Sergnano

Applaudiamo l'impegno e la partecipazione di ciascun comune coinvolto, riconoscendo il contributo essenziale che ognuno porta a questo progetto ambizioso. Insieme, stiamo costruendo un futuro più verde e più luminoso per il nostroterritorio!

27 Novembre 2023

ITS - L'Opportunità per una Formazione di Qualità

Abbiamo avuto il piacere di riunirci con tutti i sindaci soci e di accogliere la Fondazione ITS per la presentazione dei nuovi corsi offerti dalla ITS Academy Cremona . Si tratta di un'opportunità formativa di alta qualità a disposizione dei giovani del nostro territorio. Questi corsi offrono la possibilità di acquisire competenze altamente richieste dalle aziende, rappresentando una vera e propria occasione di crescita professionale per i giovani, ma anche per coloro che desiderano aggiornare le proprie competenze. Per poter partecipare, è sufficiente possedere un Diploma di scuola secondaria superiore. Attualmente, a Crema, sono attivi corsi dedicati all'Automazione Industria 4.0 e alla Cosmesi.

Sono disponibili ancora 12 posti, ma il termine per le iscrizioni è il 15 ottobre.

Per ulteriori informazioni, non esitate a contattare ITS , ecco i loro riferimenti: Segreteria@itscremona.it 353 4049577 www.itscremona.it

22 Settembre 2023

Bando RECAP in attuazione della d.g.r. 7720/2022 - PR-FESR 2021-2027 - Azione 2.1.1 - Sostegno a interventi di ristrutturazione e riqualificazione per l'efficientamento energetico di strutture e impianti pubblici.

Bando RECAP in attuazione della d.g.r. 7720/2022 - PR-FESR 2021-2027 - Azione 2.1.1 - Sostegno a interventi di ristrutturazione e riqualificazione per l'efficientamento energetico di strutture e impianti pubblici.

Data di apertura: dalle ore 10:00 del 12/09/2023

Data di chiusura: entro le ore 16:00 del 14/12/2023

Di cosa si tratta

Erogazione di contributi per la  riqualificazione energetica del patrimonio edilizio degli enti locali destinato alle finalità istituzionali, con maggiore attenzione per gli edifici maggiormente energivori: a titolo d’esempio, la coibentazione delle superfici esterne, il rifacimento delle coperture, la sostituzione dei serramenti, interventi integrativi riguardanti la generazione di energia da fonti rinnovabili, l’utilizzo e la gestione degli impianti ai fini dell’ottimizzazione dei consumi energetici.
Riqualificazione finalizzata al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici (d.d.u.o 18.12.2019 n. 18546)

Chi può partecipare

Possono partecipare:

  • comuni
  • Unioni di comuni
  • Comunità montane
  • Province 
  • Città Metropolitana di Milano

(Sono previste anche forme associative)

  • Parchi regionali istituiti ai sensi della l.r 30.11.1983 n.86

Ogni ente può presentare una sola domanda di contributo riguardante un unico edificio di proprietà o un unico complesso edilizio di proprietà destinato alle finalità istituzionali:

  • sedi e strutture dove viene svolta l’attività amministrativa dell’ente;
  • scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado
  • biblioteche

Dotazione finanziaria

€ 25.000.000,00

Contributi

Contributo a fondo perduto nella misura massima del 100% delle spese ammissibili.
L’importo massimo del contributo è di € 1.000.000,00 (un milione) per ciascuna domanda. I costi ammissibili, per ogni singola domanda, non deve essere inferiore a € 100.000,00

Spese ammissibili

Spese imputabili all’intervento e rappresentate nel QE:

  • opere civili e impiantistiche
  • spese tecniche fino ad un max del 10% dell’importo delle opere civili e impiantistiche a base di gara 
  • spese riferite a somme a disposizione dell’Amministrazione, allacciamento ai servizi di pubblica utilità
  • pubblicizzazione atti di gara imprevisti nella misura max del 5% dell’importo iva sulle voci di costo ammissibili (non recuperabile o compensabile)
  • spese connesse agli obblighi in materia di informazione e comunicazione del Programma Regionale FESR 2021-2027 nel valore max di € 500,00 IVA compresa

Progetti

I progetti devono soddisfare le seguenti condizioni:

  • una ristrutturazione importante almeno di secondo livello così come definita dal Dlgs. 192/2005 e smi,
  • una ristrutturazione almeno di livello medio quale definita nella raccomandazione (UE) 2019/786 della Commissione con un risparmio in termini di EPgl (Energia primaria globale) di almeno il 30% rispetto all’ex-ante.

Ad integrazione degli interventi di riqualificazione energetica viene ammessa la realizzazione di impianti e sistemi finalizzati alla generazione e alla gestione dell’energia da fonti rinnovabili:

  • Installazione di impianti per il riscaldamento, il raffrescamento, la produzione di acqua calda sanitaria a fonti energetiche rinnovabili;
  • Sistemi di accumulo dell’energia;
  • Sistemi di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore;
  • Sistemi di distribuzione, emissione e regolazione dei fluidi termovettori per la climatizzazione degli edifici;
  • Sistemi intelligenti di automazione per il controllo, la regolazione e la gestione degli impianti tecnologici dell’edificio;
  • Sistemi di illuminazione interna a basso consumo energetico;
  • Impianti integrativi per il riscaldamento, il raffrescamento, la produzione di acqua calda sanitaria a fonte non rinnovabile ad alta efficienza (tali impianti sono ammessi nel caso in cui gli impianti a fonti rinnovabili siano dimensionati per coprire almeno il 70% del fabbisogno energetico).

Gli impianti di generazione elettrica (solare fotovoltaico ovvero microgenerazione) devono essere localizzati sugli edifici oggetto di intervento o sulle relative pertinenze.
Nel caso di utilizzo di biomassa dovranno essere rispettati i relativi requisiti in relazione ai limiti di emissioni stabiliti dalla normativa in vigore.
Sono inoltre ammissibili gli interventi che contribuiscono alla sostenibilità ambientale e resilienza dell’edificio e delle sue pertinenze con particolare riferimento ai cambiamenti climatici (soluzioni progettuali bioarchitettoniche e bioclimatiche, de-impermeabilizzazione di aree pertinenziali, schermature naturali),
I progetti devono essere a regola d’arte, in conformità alle vigenti disposizioni legislative e regolamentari di settore, in particolare per quanto attiene i requisiti tecnici minimi e di sicurezza.
Gli interventi dovranno soddisfare il principio DNSH (Do No Significant Harm1) tenendo conto degli specifici elementi di valutazione e di mitigazione indicati nel Rapporto di Valutazione Ambientale Strategica (Rapporto Ambientale) del PR FESR 2021-2027.

Tempistiche

Entro il 31.01.2025 (termine massimo): consegna ed invio lavori degli interventi
Entro il 30.11.2025 ogni intervento deve essere ultimato, collaudato e rendicontato, salvo proroga di 12 mesi al massimo.

Note

Il contributo non è cumulabile con altre forme pubbliche di incentivazione.
I progetti dovranno essere caratterizzati da un solo CUP che dovrà essere fornito all’atto della domanda.
Le spese devono riferirsi ad interventi per i quali l’avvio delle procedure di affidamento dei lavori sia intervenuto dopo la pubblicazione del bando escluso le spese tecniche che sono ammissibili anche se sostenute nei 6 mesi antecedenti la data di pubblicazione del bando.
I soggetti beneficiari devono utilizzare un sistema contabile distinto o un apposito codice contabile per tutte le transazioni relative al progetto finanziato.

Per poter accedere al  link del bando clicca qui

21 Settembre 2023

Assegnazione di contributi a favore delle associazioni combattentistiche e d'arma e delle forze dell'ordine (l.r. 2/2020, art. 2) - Anno 2023

Assegnazione di contributi a favore delle associazioni combattentistiche e d'arma e delle forze dell'ordine (l.r. 2/2020, art. 2) - Anno 2023

Data di apertura: dalle ore 10:00 del 09/08/2023 

Data di chiusura: entro le ore 12:00 del 08/09/2023

Di cosa si tratta

Assegnazione di contributi, nell’annualità 2023, per promuovere la funzione sociale, culturale ed educativa e la cultura della sicurezza delle associazioni combattentistiche e d'arma e delle forze dell'ordine, riconosciute a livello nazionale e operanti in Lombardia

Chi può partecipare

Associazioni combattentistiche e d'arma e delle forze dell'ordine, iscritte nell’Elenco regionale, istituito dalla l.r. 2/2020 e costituito dalla D.G.R. n. 3666 del 13/10/2020, nonché le rispettive diramazioni territoriali: operanti in Lombardia da almeno un anno ed essere dotate di autonomia gestionale e finanziaria ovvero essere dotate di propri: organo deliberante (assemblea) e di rappresentanza; bilancio/rendiconto, codice fiscale

Dotazione Finaziaria

€ 200.000,00 di cui
il 30% da destinare a finanziamento dei progetti presentati dalle associazioni e diramazioni territoriali di livello sovracomunale,
il 70% da destinare al finanziamento dei progetti presentati dalle diramazioni territoriali di livello comunale

Contributi
Contributo a fondo perduto, nel limite della percentuale massima dell’80% del costo validato da Regione (iva, se non recuperabile e altri oneri inclusi)

Contributo minimo assegnato è di € 1.000,00

Contributo massimo assegnato è di € 10.000,00

Erogato in un’unica tranche entro 60 giorni dal ricevimento della rendicontazione finale dell’ attività svolte e delle spese sostenute e quietanzate da presentare su bandi on line entro il 20.12.2023 previa valutazione positiva.

Spese Ammissibili

Devono essere necessarie e funzionali alla realizzazione delle attività e non devono avere natura di spesa di investimento.

Ad es. per la partecipazione a raduni le voci di spesa ammissibili sono quelle relative al “noleggio di un autobus” per il trasporto al luogo del raduno o alla fornitura di gadget o alla “fornitura ristoro”, per gli associati partecipanti al raduno, o all’affitto della sala, nel caso di iniziative di diffusione della cultura della legalità e della sicurezza.

  • incarichi professionali specificatamente conferiti a Soggetti esterni all’associazione/diramazione, funzionali alla realizzazione delle attività, sono riconosciute le eventuali spese per viaggio, soggiorno e pasti sostenute dai suddetti soggetti, fino all’importo massimo complessivo di € 200,00 per singolo incarico professionale;
  • acquisto di vestiario e accessori
  • lavori di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici o necessari a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti, riferibili ad interventi di manutenzione ordinaria, ai sensi dell'art. 3, comma 1, lettera a), del Testo Unico sull'edilizia D.P.R 380/2001

Progetti

I progetti possono riguardare una o più delle  3 macro aree

Macro area CULTURA:

  1. svolgimento di cerimonie, manifestazioni, mostre, convegni e attività didattiche, per celebrare momenti e date salienti della storia lombarda e della storia delle forze armate e delle forze di polizia;
  2. iniziative di partecipazione alla gestione e alla manutenzione ordinaria: "interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti”, nonché valorizzazione di siti museali, monumenti, cimiteri e sacrari di guerra della storia nazionale;
  3. svolgimento di raduni

Macro area SOCIALE E SICUREZZA

  1. iniziative di cooperazione con le istituzioni locali, al fine di realizzare progetti sociali e di pubblica utilità;
  2. iniziative di diffusione della cultura della legalità e della sicurezza;
  3. iniziative culturali e formative, finalizzate alla diffusione della cultura della sicurezza civica.

Macro area MANUTENZIONE SEDE ASSOCIAZIONE

  1. manutenzione ordinaria di sedi per lo svolgimento delle attività associative a valenza sociale, da intendersi ai sensi dell'art. 3, comma 1, lettera a), del Testo Unico sull'edilizia D.P.R 380/2001

I progetti devono essere realizzati nell’annualità 2023 e devono essere rendicontati entro il 20.12.2023, senza alcuna possibilità di proroga

Domanda on line

La domanda può essere presentata sia dall’associazione che dalla/e rispettiva/e diramazione/i territoriale/i, operante/i in Lombardia da almeno un anno e dotata/e di autonomia gestionale e finanziaria, previa acquisizione del nulla osta da parte della propria associazione.

La domanda deve essere corredata del progetto, costituito da:

  • descrizione degli interventi;
  • cronoprogramma (fac simile caricato nel sistema informativo Bandi online);
  • quadro economico, con dichiarazione relativa alla detraibilità dell’IVA (fac simile caricato nel sistema informativo Bandi online).

 Graduatorie

La tipologia di procedura utilizzata per la valutazione delle domande è valutativa, a graduatoria. Le domande saranno valutate sulla base della sostenibilità e della coerenza del cronoprogramma e del quadro economico degli interventi

Le graduatorie sono definite:

  • per le associazioni e per le diramazioni territoriali di livello sovracomunale, sulla base del numero di soci iscritti, rispettivamente, in ambito regionale e in ambito sovracomunale, alla data di presentazione della domanda;
  • per le diramazioni territoriali di livello comunale, sulla base dell’incidenza percentuale del numero di soci iscritti alla data di presentazione della domanda rispetto al numero della popolazione residente nel comune in cui ha sede la diramazione, estratto dal dato ISTAT al 1° gennaio 2022, ufficiale alla data di adozione del presente bando.

A parità di posizione nella graduatoria, si tiene conto dell’anzianità di costituzione dell’associazione/diramazione territoriale.

Per poter accedere al  link del contributo clicca qui

5 Settembre 2023

Fondo Sport e Periferie 2023

Fondo Sport e Periferie 2023

Data di apertura:
01/09/2023 dalle ore 12:00 https://avvisibandi.sport.governo.it/bandi

Data di chiusura:
10/10/2023 ore 12:00

Di cosa si tratta:

  • Realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi con destinazione all’attività agonistica, localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane e diffusione, nelle stesse aree, di attrezzature sportive necessarie per l’allestimento di strutture e impianti, con l'obiettivo di rimuovere gli squilibri economici e sociali ivi esistenti;
  • Completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti, con destinazione all’attività agonistica nazionale e internazionale

Chi può partecipare:

Comuni con popolazione fino a 100.000.

Ciascun comune:

  • può presentare una sola proposta di intervento relativa ad un solo impianto di proprietà nel territorio del Comune proponente;
  • non deve essere destinatario diretto o indiretto (per tale ultima ipotesi intendendosi a titolo esemplificativo quella in cui beneficiario formale è una A.S.D. e/o S.S.D., concessionaria di impianto sportivo di esclusiva proprietà comunale) di finanziamenti a valere sul Fondo Sport e Periferie in relazione agli avvisi pubblicati negli anni 2020 e 2022; per quanto concerne gli avvisi pubblicati prima del 2020 compresi i piani pluriennali, il Comune potrà partecipare al presente avviso a condizione che l’intervento finanziato sia stato compiutamente realizzato e ne sia in corso la fruizione da parte degli utenti.

Dotazione Finaziaria:

Euro 75.000.000,00 a valere sulle risorse del Fondo Sport e Periferie annualità 2023. Ciascun comune potrà presentare richiesta di contributo per un importo non superiore a € 700.000,00. E’ prevista anche una quota di cofinanziamento in base al numero di abitanti del Comune.

Comune con popolazione inferiore a 5.000 abitanti: cofinanziamento minimo del 10%.

Comune con popolazione tra 5.001 e 50.000 abitanti: cofinanziamento minimo del 15%.

Comune con popolazione superiore a 50.001 abitanti: cofinanziamento minimo del 20%.

Requisiti delle proposte ammissibili:

  • Progetto di fattibilità tecnica ed economica (livello minimo di progettazione ammissibile), redatto ai sensi dell’art. 41 del D.lgs 36/2023. Qualora il Progetto di Fattibilità tecnico-economico o il progetto esecutivo siano accompagnati dall’atto di verifica/validazione dovranno essere obbligatoriamente corredati del parere CONI (qualora necessario) e da tutti i relativi pareri, assensi, indagini e verifiche previste dal citato d.lgs. 36/2023 e relativi allegati;
  • Il comune non deve aver beneficiato di finanziamenti a valere sul Fondo Sport e Periferie in relazione agli avvisi pubblicati negli anni 2020 e 2022; per quanto concerne gli avvisi pubblicati prima del 2020 compresi i piani pluriennali, il Comune potrà partecipare al presente avviso a condizione che l’intervento finanziato sia stato compiutamente realizzato e ne sia in corso la fruizione da parte degli utenti;
  • Il Comune non deve essere in dissesto finanziario, sottoposto a commissariamento e non deve essere nelle condizioni di non poter garantire l'assolvimento delle funzioni e dei servizi indispensabili, ne devono esistere nei confronti dell'ente locale crediti liquidi ed esigibili di terzi cui non possa fare validamente fronte con le modalità di cui all'articolo 193, nonché con le modalità di cui all'articolo 194 per le fattispecie ivi previste”, come previsto dall’art. 244 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
  • Contributo max di € 700.000,00
  • Cofinanziamento minimo del Comune in base alla fascia di popolazione;
  • Almeno una disciplina agonistica praticabile

Presentazione di una sola proposta di intervento relativa ad un solo impianto di proprietà pubblica nel territorio del Comune proponente.
Non deve essere destinatario diretto o indiretto di finanziamenti a valere sul Fondo Sport e Periferie in relazione agli avvisi pubblicati negli anni 2020-2022.

Documenti

  • Relazione descrittiva sulla ipotesi di modalità di gestione dell’impianto, che evidenzi anche gli effetti di miglioramento del tessuto sociale di riferimento, al fine di garantirne una maggiore e certa fruibilità nell’arco dell’intera giornata, con attività indirizzate al mondo della scuola, di promozione dei valori delle pari opportunità, di favorire la diffusione dei principi di non discriminazione, inclusione sociale, partecipazione dei soggetti disabili, delle minoranze etniche e di altri gruppi socialmente vulnerabili;
  • Stima dei costi di gestione e manutenzione su base annua dell’impianto oggetto dell’intervento e relativa sostenibilità. La predetta stima dovrà contenere la descrizione puntuale degli interventi e dei risultati attesi, l'indicatore utilizzato per la misurazione dei risultati, dovrà essere corredato da tavole illustrative ed elaborati tecnico-economici e dal programma attuativo degli stessi;
  • Progetto di fattibilità tecnico economico o progetto esecutivo di cui si dispone, redatto ai sensi dell’art. 41 del D.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 e dell’allegato I.7;
  • Parere CONI e tutti i pareri, assensi, indagini e verifiche previste dal citato d.lgs. 36/2023 e relativi allegati (ove necessario), qualora i progetti siano accompagnati dall’atto di verifica/validazione;
  • Delibera di approvazione del progetto dell’intervento comprensiva dell’indicazione della partecipazione del soggetto proponente; nella delibera deve essere, inoltre, indicata espressamente la partecipazione all’avviso “Sport e Periferie 2023”,
  • Non sono ammissibili candidature concorrenti con altri bandi ed avvisi diretti ad ottenere risorse pubbliche per il medesimo progetto, eccezion fatta per la quota di cofinanziamento comunale o concessioni di mutuo per coprire quest’ultimo;
  • Eventuali altri atti autorizzativi, pareri e altri atti comunque denominati, già rilasciati dagli enti competenti;
  • Atto di concessione, che deve essere regolarmente registrata secondo la normativa vigente, e dichiarazione di assenso del concessionario all’esecuzione delle opere eventualmente finanziate, in caso di impianto in gestione/concessione.

Punteggi

CRITERI DI VALUTAZIONE PUNTEGGI
Multidisciplinarietà sportiva dell’impianto - max 15 punti

15 punti (superiore a 3 discipline praticabili)
12 punti ( 3 discipline praticabili)
9 punti (2 discipline praticabili)
7 punti (1 disciplina praticabili)

Livello di progettazione presentato - max 10 punti

10 punti progetto esecutivo
7 punti progetto  fattibilità tecnico economico

Sistemi di gestione ambientale adottati per la realizzazione
dell’intervento e alla presentazione energetica dell’edificio indicando
il saldo di classe energetica a seguito dell’intervento - max 20 punti

5 punti Fotovoltaico/ fotovoltaico con accumulo
3 punti Produzione di acqua sanitaria con solare termico
2 punti Relamping con tecnologia led
5 punti Realizzazione Cappotto termico
3 punti Impianto di recupero acque meteoriche
2 punti impianto di gestione domotica di irrigazione/illuminazione

Quota di cofinanziamento del contributo richiesto superiore alla quota obbligatoria - max 25 punti

Ai= cofinanziamento dichiarato dal proponente
Bi= costo del quadro economico dell’intervento (importo lavori + somme a disposizione)
M= importo del contributo calcolato in percentuale
P= punteggio massimo (25)
Pi= punteggio assegnato al Proponente
C1= 10% (ab < 5.000)
C2= 15% (ab 5.001<X>50.000)
C3= 20% (ab 50.001<X> 100.000)

Per i comuni fino a 5.000 abitanti: Pi=Bi/Ai=M=SE (M<10;0;SE(M<=50;25*(M-C1)/40;25))

Per i comuni da 5.001 a 50.000 abitanti: Pi=Bi/Ai=M=SE (M<15;0;SE(M<=50;25*(M-C1)/35;25))

Per i comuni da 50.001 a 100.000 abitanti: Pi=Bi/Ai=M=SE (M<20;0;SE(M<=50;25*(M-C1)/30;25))

Grado di definizione del piano di attività di gestione dell’impianto - max 10 punti

2 punti attività indirizzate al mondo scuola
4 punti persone disabili
2 punti minoranze etniche e agli altri gruppi socialmente vulnerabili
2 punti piano di manutenzione

Grado di rischio vulnerabilità sociale - max 20 punti

20 punti sopra 103 (rischio alto di vulnerabilità)
18 punti tra 101 e 103 (rischio medio alto di vulnerabilità)
15 punti tra 99 e 100 (rischio medio di vulnerabilità)
10 punti tra 97 e 98 (rischio medio-basso di vulnerabilità)
5 punti inferiore a 97 (rischio basso di vulnerabilità

Note:

Le Discipline sportive praticabili nell’impianto sportivo devono essere tra quelle riconosciute dal CONI e dal CIP

Procedura a sportello: progetti ammissibili e valutati positivamente in base all’ordine cronologico di presentazione

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5 Settembre 2023