Vi portiamo a conoscenza dell'avviso pubblico emesso dalla Provincia di Cremona per assegnare contributi ai comuni della provincia con popolazione fino a 70.000 abitanti, che non abbiano beneficiato di questo contributi in precedenza.
Data di apertura bando 31 Marzo 2025
Data di chiusura bando ore 24:00 31 Maggio 202
Di cosa si tratta
Regione Lombardia, in collaborazione con le province e la Città Metropolitana di Milano, ha avviato un programma per promuovere l'abbattimento delle barriere architettoniche. L'iniziativa mira a incentivare i comuni ad adottare i Piani di Abbattimento delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.) e prevede l'assegnazione di contributi per la loro redazione o aggiornamento, in linea con le normative regionali e nazionali.
Chi può partecipare
I comuni della provincia di Cremona con meno di 70.000 abitanti (dati ISTAT aggiornati al 1/01/2024).
Sono esclusi i comuni che hanno già beneficiato di questo contributo in precedenza. Si dà precedenza ai comuni con una popolazione compresa tra 5.000 e 20.000 abitanti e che hanno già ricevuto fondi tramite il D.P.C.M. del 29 novembre 2021. La domanda può essere presentata singolarmente o in forma associata.
Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria messa a disposizione per il presente avviso è pari a complessivi € 23.170,67.
Contributi
Il contributo copre il 60% della spesa sostenuta dal Comune per la redazione del PEBA, fino a un massimo di 6.000,00 euro. Questo limite massimo si applica anche in caso di domanda presentata in forma associata.
Il contributo non può essere cumulato con altri finanziamenti pubblici per le stesse spese o con altri contributi ricevuti in precedenza per la stessa misura.
Modalità di erogazione:
- 30% del contributo viene erogato dopo la presentazione della dichiarazione di avvio del processo di predisposizione del PEBA.
- Il restante 70% viene erogato dopo la presentazione dell'atto amministrativo di approvazione del PEBA e dell'atto di liquidazione della spesa da parte del Comune.
Spese ammissibili:
Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda e riguardanti:
- spese relative ai compensi professionali per incarichi di collaborazione esterna a professionisti o società/enti comprensivi di IVA e oneri previdenziali;
- spese connesse alla fase di promozione dell’attività; di ascolto e partecipazione della popolazione oltre che di portatori di interesse di particolare rilevanza (realizzazione iniziative, stampa/pubblicazione materiali) per una percentuale massima del 15% del costo totale del progetto;
- altre spese generali per attività connesse alla redazione del PEBA per una percentuale non superiore al 10% del costo totale del progetto.
Presentazione domande
La domanda di contributo deve essere presentata compilando l’allegato 3 dell’avviso, sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante del Comune ed inviata via PEC all’indirizzo protocollo@provincia.cr.it.
Nel campo “Oggetto” del messaggio PEC l’amministrazione richiedente dovrà riportare esclusivamente la seguente dicitura: “Domanda contributo PEBA del Comune di _________”
Non possono essere prese in considerazione domande che presenteranno gravi carenze formali e che saranno pervenute con modalità diverse da quelle indicate.
Tipologia di procedura
Le domande verranno ammesse al finanziamento tramite procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione, tenendo conto prioritariamente della classe di Comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 20.000 abitanti e dell’elenco di quelli beneficiari della misura di cui al D.P.C.M. del 29 novembre 2021.
A parità di condizioni, si terrà conto del possesso del doppio requisito.
Istruttoria
- Modalità e tempi del procedimento
- Le domande devono essere:
- presentate da soggetti che rispondono ai requisiti richiesti;
- inviate secondo le modalità di presentazione previste dall’Avviso;
- predisposte in coerenza con le Linee guida regionali.
- Le domande devono essere:
- Verifica ammissibilità delle domande
- L'istruttoria sarà completata entro 30 giorni dalla scadenza del termine dell'avviso. Verranno verificate la correttezza della domanda e la completezza dei documenti e che i documenti forniti dai richiedenti rispettino le normative sulla privacy.
- Concessione del contributo e comunicazione degli esiti dell'istruttoria
- Nel corso dell’attività di istruttoria la Provincia di Cremona si riserva la facoltà di richiedere ai Comuni le integrazioni documentali e/o i chiarimenti informativi che si rendessero necessari, che avverranno a mezzo di comunicazione telematica alla casella PEC indicata, alla quale verrà anche comunicato l’eventuale concessione del contributo.
Modalità e tempi erogazione contributo
- Viene emesso un provvedimento di concessione dei contributi, basato su una graduatoria di beneficiari ammessi e nei limiti dei fondi disponibili.
- Il soggetto beneficiario comunica formalmente l'avvio del processo di predisposizione del PEBA (ad esempio, tramite l'affidamento di un incarico).
- A seguito di tale comunicazione, viene erogato il 30% del contributo assegnato.
- Il PEBA deve essere redatto in conformità alle Linee Guida regionali.
- Ciascun Ente approva il relativo PEBA nell’ambito della propria autonomia statutaria.
- L'ente beneficiario approva il PEBA tramite un atto amministrativo.
- L'ente beneficiario presenta alla Provincia la modulistica di rendicontazione finale con l’Allegato 4 dell’avviso, i documenti di spesa ammissibili e l'attestazione della registrazione del PEBA sul portale regionale.
- Dopo la presentazione della documentazione completa, viene erogato il restante 70% del contributo.
- Il termine ultimo per la presentazione dell'atto di approvazione del PEBA e della rendicontazione delle spese è il 30 settembre 2026.
Decadenze, revoche, rinunce
La rinuncia motivata, successiva alla richiesta del contributo, deve essere comunicata alla PEC protocollo@provincia.cr.it all’attenzione del Servizio Patrimonio, edilizia, edifici scolastici e RUNTS della Provincia di Cremona, che procederà ad adottare azioni di recupero delle somme eventualmente già erogate.
Il contributo verrà revocato in caso di:
- inosservanza e inadempienza delle disposizioni, delle prescrizioni e di tutti i vincoli previsti dall’avviso pubblico;
- false dichiarazioni rese e sottoscritte dal beneficiario in fase di presentazione della domanda e di richiesta di erogazione;
- in tutti questi casi, la Provincia di Cremona si riserva di non erogare il contributo, oppure, se le somme sono già state erogate, di adottare azioni di recupero/compensazione delle somme indebitamente percepite.
Ispezioni e controlli
Il Comune beneficiario è tenuto a conservare la documentazione giustificativa delle spese per cinque anni.
La Provincia ha il diritto di effettuare verifiche e visite senza preavviso durante l'intero processo.